giovedì 3 luglio 2014

3 luglio 1948 - il Feldmaresciallo Montgomery in visita al Castello di Duino

il Generale Montgomery passa in rassegna le truppe
davanti al castello di Duino.
Dietro di lui, alla sua sinistra, il gen. Winterton


3 luglio 1948 - il Feldmaresciallo Montgomery in visita al Castello di Duino

sabato 24 maggio 2014

24 maggio 1933 - inaugurazione dell'Idroscalo


24 maggio 1933 - alla presenza del Duca Amedeo d'Aosta viene inaugurato  l'Idroscalo di Trieste (la struttura attualmente ospita la Capitaneria di Porto)


lunedì 19 maggio 2014

19 maggio 1946 - riapre al pubblico il "Giardino Pubblico"


19 maggio 1946 - uno dei primi atti del Governo Militare Alleato è piccolo ma significativo: dopo gli indispensabili lavori, viene riaperto al pubblico il "giardino pubblico" di via Giulia, dedicato a Muzio de Tommasini.
Il giardino era stato infatti chiuso durante la guerra, sia per ricavarvi degli estemporanei rifugi antiaerei (demoliti dal G.M.A. prima della riapertura), sia per impedire il saccheggio e taglio indiscriminato degli alberi per ricavarvi legna da ardere da parte della popolazione.

La riapertura del giardino fu un atto solo apparentemente minimale, ma in realtà di grande valore simbolico e destinato a rassicurare la popolazione che la via verso la normalità era ormai iniziata...


giovedì 15 maggio 2014

15 maggio 1775 - visita dell'Imperatore Giuseppe II


15 maggio 1775 - giunge in visita a Trieste Giuseppe II d'Asburgo-Lorena,  imperatore del Sacro Romano Impero e Re d'Ungheria.

Leggiamo la cronaca originale della visita, lasciataci da Roberto Mainati:

Alle ore due e tre quarti dopo il mezzogiorno dei 15 maggio giunse in questa città da Vienna forma privata tra le acclamazioni universali del popolo l'Imperatore Giuseppe II nell'età di anni 34.
Dopo essere smontato alla locanda grande in piazza e cibatosi ad un breve pranzo com'era accostumato accompagnato da due generali cavallerizzo maggiore e dal comandante di questa città conte Lamberg portossi tra la folla del popolo alla visita del Castello dal quale disceso fu accolto nella Cattedrale di san Giusto dal canonico Decano e da altri nove canonici in mozzetta coll'aspersorio dell acqua lustrale e dopo avere alquanto pregato ricercò dell'antichità della chiesa Cattedrale e quante volte al giorno i canonici frequentassero la medesima a cui rispose il Decano due volte al giorno e talvolta anche più.
Quindi discese alla chiesa di S Maria Maggiore fu de Gesuiti E nel breve tempo che trattennesi a Trieste visitò l'Ospedale ora Caserma li due Lazzaretti le Saline ed altri luoghi più distinti
Lasciati finalmente segni di sovrana clemenza e generosità tra le infinite grida di Viva il nostro Imperatore partì li 9 dello stesso mese di maggio verso Venezia per ivi ritrovarsi nell occasione della festa dell Ascensione detta della Senta co tre suoi fratelli Leopoldo Ferdinando e Massimiliano arciduchi